La montagna e le colline

Capanna di montagna

Il monte Semprevisa (1536 m)

La Semprevisa è la più alta montagna nel gruppo dei Lepini. Il suo versante NE guarda verso la vallata del Sacco, dalla quale però è divisa da una linea meno elevata del gruppo medesimo, che contiene i monti Cacume e Gemma e corre parallela a quella su cui s'erge la Semprevisa; il suo versante SO invece si alza sulla Palude Pontina.

Mentre il primo dei due versanti è ricchissimo di castagni e di faggi veramente pittoreschi, dei quali si servono i lavoranti di piccole industrie per fabbricare utensili di legno per uso domestico, salvo qualche dirupo che interrompe il bosco, il secondo è in gran parte brullo e dirupato.

Da vari punti può compierei l'ascensione della Semprevisa, cioè da Carpineto, da Norma, da Bassiano e da Sezze.

Muovendosi da Carpineto, si esce a SE del paese e si sale ad un altipiano dominato prima dal monte Capreo (1470 m.) e poi dalla Semprevisa.

Il sentiero, a Km.3 da Carpineto, si biforca; quello a sinistra va verso il monte Erdigheta (1330 m.); quello a destra volge prima in direzione SO, poi verso O e si addentra nell'insenatura fra il Capreo e la Semprevisa.

Giunti al Colle, il sentiero lo attraversa e scende poi verso le Paludi Pontine. Per salire, invece, conviene volgere, sempre nel bosco, a sinistra, e, una volta usciti fra le piante (dopo 3 ore di cammino in estate e 4 ore d'inverno da Carpineto), si arriva alla vetta dove vi è il segnale trigonometrico.

Sempre da Carpineto, una via un poco più breve, sebbene più ripida, sarebbe quella di proseguire per il piano, anziché volgere

per l'insenatura fra il Capreo e la Semprevisa. Bisogna costeggiare quest'ultima al di sotto e, oltrepassata per un certo tratto la vetta, salire, passando per la fontana del Sambuco, alla cresta che scende in direzione SE. Percorrendola, si giunge alla cima.

Da Bassiano, non molto lunga è la via. Vi è un sentiero diretto fra monte Calvello e monte Castellone che conduce al colle fra il Capreo e la Semprevisa, quindi alla vetta.

Occorrono circa 5 ore d'estate e 6, e forse più, secondo la quantità e lo stato della neve, d'inverno. Sarebbe, a nostro avviso, più conveniente recarsi da Norma a Bassiano e di qui alla Semprevisa, essendo sicuramente la via più comoda e più facile da trovarsi.

Da Sezze è interessante seguire, per compiere l'ascensione, la valle di Suso, che forma un bacino chiuso a E dal monte, a S da una serie di vaghe colline che separano la valle Pontina, a N dai monti di Bassiano, che rilegano al sistema della Semprevisa la catena di piccole colline prospicienti la pianura Pontina. Sono circa circa 6 ore di cammino.

Guide, propriamente dette, non vi sono, ma in tutti i paesi ora accennati si trovano facilmente montanari espertissimi della montagna.

Dall'alto della Semprevisa il panorama è magnifico: si domina tutto il gruppo dei Lepini, il gruppo degli Ernici, le Paludi Pontine, il mare dal porto di Anzio al promontorio del Circeo e, infine, le isole Pontine.

Panorama da via Foresta